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Libri del mese

Libri del mese

Il Vaticano e la Costituzione. La Chiesa e i cattolici agli albori dello stato laico

F.P. Casavola
Nell’ottobre 1946 i gesuiti de La Civiltà cattolica, su incarico di Pio XII, prepararono tre progetti di Costituzione riguardanti le relazioni tra Chiesa e stato: uno desiderabile, il secondo accettabile, il terzo tollerabile. Il padre Giacomo Martegani, direttore della rivista, aveva ricevuto la visita del principe Carlo Pacelli, latore della richiesta del papa, per l'elaborazione di un promemoria sulle concessioni possibili della Santa Sede nella materia, espressamente desiderato dall’on. Meuccio Ruini, presidente della Commissione dei 75, che attendeva alla redazione del progetto di Costituzione della Repubblica, nell’Assemblea costituente.

Verso Sud. Forma occidentale e futuro del cristianesimo

P. Jenkins
Il testo ripropone parzialmente il primo capitolo – «I fondamentalisti vinceranno?» del volume di Philip Jenkins – storico delle religioni e docente emerito alla Pennsylvania State University – I nuovi volti del cristianesimo, che ha dato recentemente alle stampe l’editrice Vita e Pensiero di Milano: ringraziamo l’editore per averci concesso il permesso di questa pubblicazione; sottotitoli redazionali. Di Jenkins ricordiamo la traduzione in italiano del suo The Next Christendom: The Coming of Global Christianity (2002), pubblicato da Fazi nel 2004 con il titolo La terza Chiesa. Il cristianesimo nel XXI secolo.

La «sensibilità» della fede cristiana. Per un'etica cristologica

M. Ivaldo
Un tema sul quale si è soffermato più volte Benedetto XVI è quello dell’allargamento degli orizzonti della razionalità. Tale tema è certo suscettibile di molteplici declinazioni e di promettenti interpretazioni. Una di queste è probabilmente quella che punta a liberare il tema del Logos in senso cristiano dalla sua identificazione con sola ragione o parola, per valorizzare anche la dimensione corporea e tattile che è propria dell’evento dell’incarnazione, e che consente di parlare di un Logos non solo percepibile dalla mente, ma anche «tangibile», e sensibile al cuore. Johann Michael Sailer – teologo eminente e vescovo di Regensburg al tempo della grande filosofia tedesca fra Settecento e Ottocento, certamente ben conosciuto da Benedetto XVI – sollecitava la predicazione non solo a parlare all’intelletto e all’immaginazione, ma anche a toccare, anzi a muovere il cuore. Non stupisce allora che un sacerdote e teologo della Congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore, come Marcello Neri, abbia posto i temi del cuore, dell’affettivo e del corporeo al centro della sua indagine cristologica. Ne è nata una ricerca innovativa.

Autonomia razionale della religione. Le Opere scelte di Italo Mancini, riproposte da Morcelliana

A. Aguti
Italo Mancini (1925-1993) è stato una delle figure di maggior rilievo nel panorama filosofico italiano della seconda metà del Novecento. Per oltre un trentennio, dopo la formazione e un primo periodo d’insegnamento presso l’Università cattolica di Milano, ha insegnato Filosofia della religione, Filosofia teoretica e Filosofia del diritto nell’Università di Urbino dove, grazie a un sodalizio intellettuale con l’allora rettore Carlo Bo, ha fondato l’Istituto superiore di Scienze religiose, che si sta avviando nel prossimo anno a celebrare il trentennale dell’attività, e l’annuario di filosofia e teologia Hermeneutica.

La nuova Bibbia di Gerusalemme. La parola di Dio nel flusso della storia

P. Garuti
il domenicano Marie-Joseph Lagrange nel 1890 fondò a Gerusalemme un’École pratique d’études bibliques, anticipando di poco la Providentissimus Deus, e fu poi vittima illustre della persecuzione antimodernista degli anni di Pio X. Lagrange fu precisamente l’incarnazione del pensiero che trovò espressione in Leone XIII: il testo non vive solo del testo, né delle letture e delle sistematizzazioni ideologiche che se ne possono trarre, vive anche della storia umana, dell’ambiente etnografico, geografico, fisico in cui ha visto la luce. Ma Lagrange, che pure dovette piegarsi a tutte le esigenze e ai rischi della ricerca filologica, archeologica, documentaria, non fu mai maestro del sospetto.

La Bibbia di Gerusalemme: A gennaio la nuova edizione

A. Filippi
La Bibbia di Gerusalemme è la Bibbia più diffusa a livello mondiale in tutto il Novecento e anche al presente. A livello mondiale, perché è stata tradotta nelle lingue più diffuse nel mondo cristiano. In italiano è stata tradotta dalle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB). Si chiama Bibbia di Gerusalemme perché è stata realizzata alla Scuola biblica e archeologica francese, che ha sede a Gerusalemme, poco fuori dalla Porta di Damasco, gestita con una forte impronta internazionale dai padri domenicani francesi.

Laico. Un volume di F. De Giorgi sul laicato cattolico italiano

C. Ghidelli
Questa raccolta di riflessioni critiche sulla situazione ecclesiale italiana (ma non solo) dal concilio Vaticano II a oggi, a opera di Fulvio de Giorgi, si presenta come una risposta alla lettera che i vescovi italiani hanno scritto ai fedeli laici nel 2005, e in effetti lo è. Ma il respiro o, meglio, l’orizzonte storico nel quale l’autore si pone è ben più ampio: ciò gli consente di spaziare «in più spirabil aere» e di stabilire confronti con altri periodi storici, a tutto beneficio della serenità dei giudizi espressi. Si tratta dunque di riflessioni critiche, ma sempre garbate e serenamente esposte – e conoscendo l’autore direi quasi sofferte –, frutto non solo di osservazione ma anche di introspezione.

Coscienza, forme e processi. Il triennio ecclesiologico dell'ATI sulla sinodalità della Chiesa

M. Vergottini
Celebrati i quarant’anni di attività (1967-2007), l’Associazione teologica italiana (ATI) ha concluso la sua applicazione alla tematica ecclesiologica, per accingersi allo studio del filone antropologico, tuttora in corso d’opera. La recente pubblicazione del volume degli atti del XIX Congresso nazionale dell’associazione, celebrato a Camposampiero (Padova) dal 5 al 9 settembre 2005, sollecita a indugiare ancora sul tema della sinodalità.

Chiesa generatrice di città. Città di fondazione e plantatio Ecclesiae

G. Gresleri
(...) L’idea del volume nasce dalla corrispondenza tra Giancarlo Santi, già responsabile per i beni culturali della Conferenza episcopale italiana, e i due fratelli Gresleri (Glauco e Giuliano) a proposito dell’applicazione lercariana delle norme della riforma liturgica all’edificazione delle nuove chiese.

Presenza a Dio, presenza al mondo: il contributo domenicano al pensiero sociale

G. Gutierrez
Il compito dei cristiani è di raccontare, attraverso la loro vita, la storia di Gesù Cristo, delle sue opere e delle sue parole, mediante le quali ci rivela l’amore come di un padre o di una madre. Questo comporta l’impegno a introdurre e tessere questa storia nelle situazioni quotidiane di coloro che la nostra società considera insignificanti e a sottolineare la sua assoluta incompatibilità con ogni forma di disumanizzazione e ingiustizia.