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il Regno delle Donne Tag: donna

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11 gennaio 2021: lettrici e accolite

Togliendo le parole “di sesso maschile” dal can. 230 del Codice di Diritto canonico Francesco ha sanato l’anomalia epocale fra i ruoli che le donne svolgono di fatto, anche nella vecchia Italia, e il riconoscimento del loro carattere ministeriale. Un bel giorno per la Chiesa cattolica. Un’opera di giustizia, che accogliamo con soddisfazione ma senza ingenuità, tenendo aperte le domande sul suo significato, sul metodo, sulle motivazioni.

25 novembre / 4 – Violenza di genere: quando se ne parla in classe

Un’insegnante racconta le reazioni dei ragazzi e quelle delle ragazze, la scoperta che la violenza è una prigione e che bisogna uscire dall’ombra, lo scavo nelle radici culturali e sociali e la necessità dell’educazione alle differenze.

25 novembre / 3 – Violenza contro le donne: la dis-educazione dei giovani cattolici

Un j’accuse sui silenzi e le distorsioni della pastorale giovanile e vocazionale: non si insegna ai maschi a uscire dal paradigma del potere e del controllo, mentre le ragazze sono valorizzate solo per la loro potenziale maternità.

25 novembre /2 – Il dominio maschile in pensieri, parole, opere… e forme di Chiesa

Dire uomo per dire anche donna, pensare il maschile come universale, usare retorica e paternalismo invece che rinnovare la Chiesa alla luce del discepolato di eguali: non è già violenza, questa?

In memoria di Adriana Zarri, a dieci anni dalla morte. «E dirà che ho vissuto, che attendo»

Adriana Zarri ha popolato il mio immaginario d’adolescente. Mio padre andava su tutte le furie quando la leggeva su Orizzonti. Né era il solo. Era franca, esplicita, spietata in quegli anni di mezzo che traghettavano la Chiesa oltre il Concilio. In cuor mio l’ammiravo. Ma la persona che ebbi occasione d’incontrare nel 1968 ad Assisi non era la Giovanna d’Arco, spada in pugno, che mi ero immaginata. Era mite, sospesa tra il reale e l’irreale (come ne esprimevano il mondo interiore le sue «favole/parabole»!), equamente compartita tra l’amore...

25 novembre /1 – La violenza contro le donne non è un raptus, ma una trama

Uno dei modi per cogliere l’aspetto sistemico della violenza contro le donne è quello di rilevarne gli effetti sulla salute della popolazione femminile. Parte da qui l’edizione 2020 del fascicolo «Sedici giorni per vincere la violenza», curato come ogni anno dalla Federazione delle donne evangeliche italiane. 

Gigliane, inviata di una Chiesa «samaritana e maddalena»

Il 6 settembre una giovane donna del Mato Grosso è stata nominata dal suo vescovo coordinatrice e animatrice delle attività pastorali della parrocchia di Santa Cruz do Xingú. Non è un caso isolato, ma il frutto condiviso di scelte precise e di un cammino comunitario.

Riformare la Chiesa si può?

Un titolo con il punto interrogativo può essere un vezzo: non è questo il caso del seminario annuale delle teologhe italiane (5 settembre 2020), che si domandano realmente se, in che misura e a quali condizioni la Chiesa possa porsi in stato di riforma per seguire il Vangelo.

Unorthodox – Il coraggio di essere sé stesse

La storia di Esty, protagonista della serie tv prodotta da Netflix, parla anche di noi. In essa ritroviamo infatti quelle di tutte le donne che, lasciandosi alle spalle gli stretti destini femminili ricevuti alla nascita, sono andate e vanno alla ricerca della propria voce nel mondo e sul mondo. Un percorso difficile ma necessario.

Maria, discepola e testimone apostolica: per un passo avanti sulla questione femminile

L’insegnamento di Querida Amazonia (QA) sulle donne, nel tentativo di valorizzare e promuovere la loro presenza, propone problematicamente Gesù come modello per gli uomini e Maria come modello per le donne. Proviamo a rileggere questa affermazione alla luce dei Vangeli, per vedere se sia possibile liberarci dell’ingannevole bisogno di trovare uno specifico femminile nella Chiesa. Maria come prima fra discepoli/e e apostoli/e.