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Moralia Tag: responsabilita

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Etica della ricostruzione. Episodio 3: la tentazione del divano mentale

Dopo la tentazione del remoto e quella del guscio, eccoci alla terza tentazione che il tempo del post-COVID ci presenta: quella che definirei del «divano mentale». In questi mesi ci siamo affezionati tutti alle nostre poltrone e ai nostri divani. Non a caso sono state, forse, tra le pubblicità e le vendite più presenti, unitamente alle tute e alle pantofole. Ma c’è un altro divano nel quale ci siamo lascati sprofondare che, forse, sono stati in pochi a cogliere. Una volta dicevo a un amico con una battuta: adesso che finisce il COVID, di cosa parliamo? In...

Ripartire? Indignazione, interrogativi e inquietudini

Mentre scriviamo, la tragedia della funivia di Stresa sta progressivamente perdendo i connotati dell’incidente senza senso per acquistare quelli drammatici del disastro colposo. Indignazione Il dolore dei familiari delle vittime si è trasformato in rabbia verso chi ha consapevolmente disattivato – e sembra che la pratica durasse da oltre un mese – quei meccanismi di sicurezza che avrebbero impedito alla rottura del cavo trainante di determinare la caduta della cabina. Sta alla magistratura accertare nel dettaglio le diverse responsabilità (la proprietà,...

Vaccini: la nuova esitazione, il medesimo dovere

Onestamente mi piacerebbe potermi occupare anche d’altro, ma purtroppo l’attualità ci spinge sempre a tornare su temi che non possono lasciare indifferenti o senza un commento di natura etica. Avevamo già affrontato su questa rubrica il problema dei no vax e quello della vaccine hesitancy, l’esitazione vaccinale. Adesso col «pasticciaccio» dell’AstraZeneca se ne presenta uno nuovo, anche se in fondo è una variante del precedente. Già si partiva maluccio, con un vaccino presentato come meno efficace e maggiormente gravato di eventi...

Vaccinazione e no. Altre ipotesi

L’avvio della campagna di vaccinazione in Italia e nel mondo fa intravvedere un po’ di luce oltre l’annus horribilis che è stato il 2020, e apre nuovi scenari di riflessione etica. Non si tratta certo di abbassare il rigoroso rispetto delle regole di protezione individuale, né di ridurre il livello di controllo in tal senso. L’elevato numero di decessi legato alla seconda ondata (superiore a quello della prima!) mostra la necessità di tenere ancora alta la guardia. Il particolarissimo e devastante andamento della pandemia nella Regione Veneto, poi,...

No vax, no party. Sull’obbligatorietà del vaccino anti-COVID

Era il 14 maggio 1796. L’Europa era devastata da un’epidemia di vaiolo che mieteva migliaia di vittime all’anno. Edward Jenner, medico di Berkeley, inoculò del materiale estratto da una pustola di una donna colpita da vaiolo bovino sul braccio di un bambino di appena otto anni, James Phipps. Questo provocò nel ragazzo qualche sintomo, ma in poco tempo James guarì. Dopo qualche mese Jenner prelevò del materiale da una pustola di vaiolo umano e la inoculò nel ragazzo. Egli non ebbe alcuna reazione, né sintomi legati alla malattia. Iniziò...

Liberi e responsabili. Il futuro della pandemia dipende da noi

Stiamo seguendo le vicende della pandemia in Italia da quasi un anno, dalla sua prima «esplosione» a marzo fino agli attuali sviluppi che lasciano intravedere la concreta disponibilità del vaccino. Tutto questo accompagnato dalla costante critica che è stata fatta da singoli e gruppi a questo o quel provvedimento: da chi ha sentito il bisogno di manifestare il dissenso sui social alle class action dei «negazionisti». Il tema di fondo, comunque, è sempre lo stesso: il contrasto tra libertà e responsabilità. Misure oggettive od opinabili,...

L’arte di dialogare

Viviamo nell’era della comunicazione globale. Le distanze si sono accorciate. Possiamo in ogni istante, da ogni luogo e verso ogni luogo comunicare con l’altro. Eppure la facilità con cui si comunica non determina automatismi nell’arte delicata del dialogare. Un dialogo confuso Esternare il proprio pensiero non significa necessariamente saper dialogare. Talvolta si cerca di imporre la propria opinione usando toni alti, aggressivi, non si concede all’altro la possibilità di un’opinione diversa dalla propria, e qualche volta anche più valida! Lo...

Nella seconda ondata, «chi resta saldo?»

Non è facile disporsi a leggere questa seconda fase della pandemia; soprattutto ciò che si coglie facendolo non è affatto piacevole da portare a parola. Per questo ho tardato a stendere questo post, che pure è ormai da settimane nella mia penna e nella mia mente. Tempo di sconcerto Perché questo è per me soprattutto un tempo segnato dallo sconcerto, dalla confusione, dalla malattia che passa vicina (toccando magari amici o parenti) e che troppo spesso conduce alla morte, dal senso di un possibile disastro incombente. Un tempo nel quale assistiamo al...

Il capo è un algoritmo? Iscriviamolo al sindacato

Stiamo vivendo tutti in maniera più o meno intensa le conseguenze della pandemia sulla società, e in particolare sul mondo del lavoro. Se da un lato lo slogan di qualche decennio fa, «i robot ci toglieranno il lavoro», ha solo più i toni di una romantica battaglia d’altri tempi, oggi le questioni in gioco sono non meno profonde e significative. La trasformazione digitale avanzata ha radicalmente modificato il modo di lavorare soprattutto nei suoi aspetti gerarchici e organizzativi, incidendo nei diritti e nei valori molto di più che non in passato,...

A scuola finalmente! Le attese, le domande, la speranza

Tanti docenti dicono in questi giorni la gioia di rivedere finalmente i propri studenti, riprendendo dal 14 settembre a insegnare in presenza. Finalmente... Tanti presidi ancora lavorano duramente, per garantire nelle aule un metro di distanza tra le rime buccali degli studenti che vi seguiranno le lezioni. Gli stessi studenti attendono di rivedere i compagni, magari dopo mesi, mentre tanti genitori aspettano con ansia di poter tornare ad affidare i loro figli a istituzioni che se ne prendano cura e li formino, aiutandoli a crescere. Tante attese, tante emozioni s’intrecciano a dire il...