m
Moralia Tag: etica

Moralia Tag: etica

Sport ed etica: rimettere in gioco l’eccellenza

Rieccoci. Si torna a parlare di sport e di “etica nello sport” appena dopo che è uscito sui giornali l’ultimo caso di doping e di illegalità nella gestione della pratica sportiva. Certo, il recente caso russo appare davvero vasto e diffuso, tanto da far dubitare che si tratti di un sistematico modus operandi addirittura istituzionale, che tutti, ora, giustamente denunciano e disapprovano con forza.

 

10 anni di iPhone: come ci hanno cambiato la vita

Nelle previsioni per il 2017 che hanno affollato le pagine e le home page di numerose testate giornalistiche in questi primissimi giorni dell’anno non è mancato di ricordare come quest’anno ricorra il decimo anniversario dal lancio di quel cellulare, l’iPhone di Apple appunto, che ha cambiato il modo di relazionarci al telefono, a internet e anche al mondo.

 

L’anno che verrà... per una navigazione possibile

«Caro amico, ti scrivo...» così Lucio Dalla nella bella canzone richiamata nel titolo. Un motivo da tenere sullo sfondo, magari riascoltandolo mentre si getta lo sguardo sull’anno che va a cominciare, carico di novità, di preoccupazioni e di speranze, provando a pensarle ed a comunicarle con la scrittura.

 

Vorrei ma non «pasto»: cibo e giustizia

Le connessioni del nostro cibo con il dolore del mondo sono molto spesso accuratamente nascoste. Sono tantissime forme di ingiustizia e di violenza che si possono verificare nel corso della filiera che un prodotto alimentare attraversa dal campo alla tavola, e il rischio è che ci si sgomenti e si consideri il tema come troppo vasto, troppo complesso, troppo sfuggente e troppo lontano per poter davvero porvi rimedio semplicemente modificando i nostri comportamenti.

 

Lombardia, vacillano le coscienze

Enorme lo sconcerto per le notizie rimbalzate da Saronno in tutto il paese. Un medico e un’infermiera intrecciavano, al rapporto da amanti, l’abitudine di uccidere in Pronto Soccorso. Le sentenze non sono mai da anticipare. Sui giornali si sono imposte le tesi degli inquirenti, supportate da ampie intercettazioni. La percezione è di una verità non aggirabile, svelata, conclusa. Occorre tempo, però. D’altra parte, la gravità di quanto emerge costringe a comunicare.

 

La cattiva fama della morale

Effettivamente la morale ha una cattiva fama. Non basta però lamentarsi. Comprendere le origini, teoriche e pratiche, di un tale sospetto significa predisporre le condizioni perché essa possa diventare una gaia scienza, un sapere che riguarda il desiderio della felicità e la tensione dell’uomo al suo compimento … anche se sappiamo che una buona diagnosi non è già una buona terapia.

 

Black Mirror: i cyborg e noi

Black Mirror è una serie televisiva di grande successo, i cui temi occupano spazi sempre più ampi nelle conversazioni quotidiane. E che ci fa capire come la cultura stia elaborando l'impatto sociale delle tecnologie avanzate, come quelle degli uomini-macchina, i cyborg. È un modo per leggere le nostre paure, e cogliere segni di un ethos sociale che si ribella alla trasformazione tecnologica del presente.

Cannabis: proibizione in fumo

Mentre bruciava i sondaggi anti-Trump, l’election day dell’8 novembre ha pure visto andare ancora una volta in fumo la tradizione proibizionista, con il voto pro cannabis in nuovi stati quali California, Nevada e Massachussetts, dove già ne era ammesso l’uso medico. Una discussione analoga è avviata nel nostro paese sulla proposta di legge, presentata da un ampio gruppo interparlamentare, che rispetto alle politiche USA step-by-step (prima l’uso medico, poi quello ricreativo) disciplina in modo organico entrambi.

Cure alternative: ciarlatani, interessi economici e drammi umani

Accanto a vicende tristemente famose come quelle del Metodo Di Bella e il c.d. Protocollo Stamina che hanno occupato per lunghi periodi ampi spazi nella comunicazione mediatica, sono purtroppo ricorrenti notizie riguardanti l’esito tragico di pazienti affetti da gravi malattie che non hanno seguito le cure disponibili della medicina ufficiale per affidarsi a risorse alternative.

Seppellire i defunti: il dovere e il conflitto

Siamo profondamente toccati in questi giorni dai volti e dalle storie delle vittime dell’attentato di Dacca, uccise da un’azione violenta e brutale. La solidarietà alle famiglie e il lutto che il paese vive in questi giorni non fa, però, che accentuare il contrasto con alcuni interrogativi - di segno ben diverso - che erano stati posti solo qualche giorno fa.  Vale la pena di investire denaro pubblico per recuperare dal mare una nave affondata e rendere gli onori funebri - e, prima ancora, identificare e dare un nome - a coloro che con essa sono sprofondati? é questa la domanda che ha attraversato...