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Moralia Blog

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Giubileo 2.0: un anno che non si chiude, un anno che non esclude

Domenica 20 novembre: conclusione del Giubileo della misericordia, tempo denso e per molti aspetti inedito. Un anno da rimeditare, per non disperdere tanti elementi di novità preziosi e moralmente qualificanti. Lo faremo schematicamente, su pochi punti.

Soldi e ‘ndrangheta, la presa di posizione di mons. Oliva

Il vescovo di Locri-Gerace, mons. Franco Oliva, la settimana scorsa ha preso pubblicamente una posizione chiara: ha chiesto di non accettare (o restituire) offerte derivate da attività legate alla ‘ndrangheta.  

Cure alternative: ciarlatani, interessi economici e drammi umani

Accanto a vicende tristemente famose come quelle del Metodo Di Bella e il c.d. Protocollo Stamina che hanno occupato per lunghi periodi ampi spazi nella comunicazione mediatica, sono purtroppo ricorrenti notizie riguardanti l’esito tragico di pazienti affetti da gravi malattie che non hanno seguito le cure disponibili della medicina ufficiale per affidarsi a risorse alternative.

Il referendum sulla riforma costituzionale. Criteri etici per un dibattito responsabile

L’attuale riforma riscrive l’organigramma del funzionamento dello Stato, a partire dal nuovo modo di disegnare i rapporti tra Camera e Senato, fino al rapporto Stato-regioni. Siccome la Carta costituzionale è la carta del bene comune, si richiede che tutti (o comunque la stragrande maggioranza dei cittadini) si riconoscano nelle sue indicazioni: ognuno deve un po’ sentirla sua…

 

Il Signore non era nel terremoto... Sulla responsabilità del teologo

Un terremoto mandato da Dio per tutelare la famiglia? Ampio sconcerto hanno suscitato in questi giorni le infelici parole di padre Cavalcoli, autore di punta di Radio Maria. Accogliendo  le suggestioni di un ascoltatore, infatti, egli ha associato il verificarsi di catastrofi naturali (come gli eventi sismici di questi mesi) al concetto di castigo divino per il peccato.

Il coraggio di comprendere: oltre il “pensiero unico”

Nei giorni scorsi il dibattito pubblico in Italia si è alimentato di un nuovo caso mediatico. La morte di Valentina Milluzzo, deceduta il 16 ottobre all'ospedale Cannizzaro di Catania dopo un parto abortivo gemellare, ha scatenato un paradossale scontro sull’obiezione di coscienza.

Una morale narrata. È ancora possibile?

L’insegnamento morale della Chiesa è – da sempre – felicemente esprimibile in termini narrativi, sia perché rinvia alle cose che furono e alle cose che verranno (cioè all’origine e alla fine) in maniera coerente e intellegibile, sia perché riformulare i contenuti normativi della morale in chiave narrativa rende più evidente il nesso fra le norme morali e l’identità di battezzato. Ma che cosa significa riesprimere i contenuti morali in modo narrativo?

Big Brother is watching you!

«Big brother is watching you!». Così riportavano gli enormi manifesti affissi per le strade della Londra descritta da George Orwell nel suo romanzo più famoso, 1984. Il Grande Fratello, capo del partito unico dell’Oceania, ha occhi dappertutto. Può guardare, attraverso i teleschermi, ogni abitazione in ogni punto della città, controllando tutti i cittadini, anche nella loro vita privata, condotta sessuale compresa! Molti sociologi e letterati hanno esaltato la portata profetica del messaggio di Orwell, constatando l’inevitabile avvento di...

Assisi 2016: solo la pace è santa

La celebrazione del trentennale dell’incontro per la pace di Assisi tenutasi dal 18 al 20 settembre 2016 ci pone di fronte a un interrogativo: si è trattato di una doverosa operazione di omaggio a un evento certamente straordinario o di una reale attualizzazione dello “spirito di Assisi”, resa necessaria dai nuovi “segni dei tempi”? Che si tratti del secondo caso lo testimoniano segni e parole. Segni. Meritano di esserne citati almeno due, fra i molti. Innanzitutto il pranzo, che accanto a una serie di ospiti rappresentativi ha visto sedere a mensa con...

Il paradosso delle disuguaglianze

Il concetto di inuguaglianza esprime l’essere ineguale, ovvero la condizione di ciò che non è uguale per tutti, riflettendo una varietà che arricchisce reciprocamente la nostra umanità e che anche la saggezza popolare definisce la “bellezza” del mondo. La disuguaglianza, invece, implica una disparità tra eguali che induce il predominio ingiustificato di alcuni su altri, provocando insoddisfazione e opposizione. Sul piano economico, le disuguaglianze tra paesi sono progressivamente diminuite a livello mondiale, ma hanno dimostrato un trend inverso...
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Immagine di testata di Moralia
In collaborazione con l'Associazione teologica italiana per lo studio della morale