Moralia Blog
A Natale il corpo è il messaggio
Mancano ormai solo pochi giorni al Natale, la festa che custodisce la memoria viva di quell’evento inaudito e scandaloso cui la fede cristiana, istruita dalle Scritture, dà il nome di «incarnazione». Il termine rinvia al prendere-carne della Parola che in origine era, che era verso Dio, che era Dio.
Criogenesi: la salvezza che viene dal freddo
Londra 2016, 14 anni, malata terminale di cancro, scrive al giudice perché i genitori separati e in disaccordo tra loro si impegnino a rispettare la sua volontà di essere ibernata un attimo dopo la morte, con la speranza di essere riportata in vita senza finire definitivamente sotto terra. Il giudice colpito dall’insolita richiesta visita la ragazza e decide di esaudire il suo desiderio, deliberando di affidare le sue spoglie alla madre, che al contrario del marito non si oppone alla richiesta della figlia.
Vorrei ma non «pasto»: cibo e giustizia
Le connessioni del nostro cibo con il dolore del mondo sono molto spesso accuratamente nascoste. Sono tantissime forme di ingiustizia e di violenza che si possono verificare nel corso della filiera che un prodotto alimentare attraversa dal campo alla tavola, e il rischio è che ci si sgomenti e si consideri il tema come troppo vasto, troppo complesso, troppo sfuggente e troppo lontano per poter davvero porvi rimedio semplicemente modificando i nostri comportamenti.
Papa Francesco e l’aborto: minimizzare il peccato?
Nella lettera apostolica Misericordia et misera (MM) papa Francesco ha stabilito che tutti i sacerdoti potranno assolvere dal peccato dell’aborto (cf. 12). Ha esteso nel tempo una sua decisione che inizialmente era prevista per la durata dell’Anno della misericordia (cf. la sua lettera del 1 settembre 2015). In alcuni media questo è stato interpretato come una minimalizzazione di tale peccato da parte del pontefice. È invece vero il contrario.
Lombardia, vacillano le coscienze
Enorme lo sconcerto per le notizie rimbalzate da Saronno in tutto il paese. Un medico e un’infermiera intrecciavano, al rapporto da amanti, l’abitudine di uccidere in Pronto Soccorso. Le sentenze non sono mai da anticipare. Sui giornali si sono imposte le tesi degli inquirenti, supportate da ampie intercettazioni. La percezione è di una verità non aggirabile, svelata, conclusa. Occorre tempo, però. D’altra parte, la gravità di quanto emerge costringe a comunicare.
La nuova sfida dell'eros
Amoris laetitia (AL) ha messo in evidenza quella che probabilmente potrebbe rivelarsi una nuova sfida educativa per il mondo cristiano, connessa alla valorizzazione della “passione erotica”, nelle sue diverse forme espressive letterarie, come risorsa inalienabile e positiva dell’esistenza umana. La parola eros è presente in Amoris laetitia: in totale sono 8 le ricorrenze delle varianti lessicali del campo semantico derivate dal concetto di “eros”.
Il dataismo come nuova religione?
Nella storia del pensiero si è assistito al ricorso a diverse forme di autorità per sintetizzare dei criteri che fondassero e orientassero le scelte delle persone. Per migliaia di anni gli esseri umani hanno indicato l’autorità come venuta e consegnata agli uomini dagli dei. Oggi, con l'insorgenza di intelligenze artificiali, sta per avvenire una nuova rivoluzione della fonte di autorità: i dati.
La cattiva fama della morale
Effettivamente la morale ha una cattiva fama. Non basta però lamentarsi. Comprendere le origini, teoriche e pratiche, di un tale sospetto significa predisporre le condizioni perché essa possa diventare una gaia scienza, un sapere che riguarda il desiderio della felicità e la tensione dell’uomo al suo compimento … anche se sappiamo che una buona diagnosi non è già una buona terapia.
Black Mirror: i cyborg e noi
Black Mirror è una serie televisiva di grande successo, i cui temi occupano spazi sempre più ampi nelle conversazioni quotidiane. E che ci fa capire come la cultura stia elaborando l'impatto sociale delle tecnologie avanzate, come quelle degli uomini-macchina, i cyborg. È un modo per leggere le nostre paure, e cogliere segni di un ethos sociale che si ribella alla trasformazione tecnologica del presente.
Cannabis: proibizione in fumo
Mentre bruciava i sondaggi anti-Trump, l’election day dell’8 novembre ha pure visto andare ancora una volta in fumo la tradizione proibizionista, con il voto pro cannabis in nuovi stati quali California, Nevada e Massachussetts, dove già ne era ammesso l’uso medico. Una discussione analoga è avviata nel nostro paese sulla proposta di legge, presentata da un ampio gruppo interparlamentare, che rispetto alle politiche USA step-by-step (prima l’uso medico, poi quello ricreativo) disciplina in modo organico entrambi.