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Moralia Tag: bioetica

Moralia Tag: bioetica

La bioetica: ponte verso il futuro? O forse scialuppa…

Quando l’oncologo americano Van Potter pubblicò la sua raccolta di saggi Bioetica: ponte verso il futuro correva l’anno 1971. Le sfide globali alla sopravvivenza dell’umanità e dell’intero pianeta erano esplose su larga scala e l’opinione pubblica si interrogava già con forza sul suo futuro. Oggi aggiungere il punto interrogativo è obbligatorio, perché «quel» futuro si è fatto presente e la bioetica più che un ponte sembrerebbe essere diventata una scialuppa indispensabile per navigare nel mare della complessità...

Trent’anni, per andare oltre: la Fondazione Lanza per l’etica applicata

Da 30 anni la Fondazione Lanza di Padova (Centro studi in etica applicata) costituisce un punto di riferimento per la riflessione morale in Italia. L’anniversario ha offerto l’occasione per un momento forte di ripensamento e di messa a punto del suo percorso di ricerca. Due eventi Due gli eventi (29.11 e 1.12.2018) che hanno ritmato la celebrazione del trentennale Il primo, di natura più istituzionale, è culminato con l’inaugurazione del Centro Filippo Franceschi, nuova sede congiunta delle tre Fondazioni culturali della diocesi di Padova – Fondazione Lanza,...

Mission: etica applicata

L’etica nasce come riflessione votata alla prassi: un pensiero, quindi, per il quale l’applicazione è vitale. Gli ultimi decenni del Novecento hanno visto però il sorgere di una domanda morale specifica in parecchie aree specialistiche. Il movimento ha preso origine da quella biomedica, ma ha trovato corrispondenza anche in campo ambientale, economico, della comunicazione e in numerosi altri. Si è cominciato allora a parlare di etica applicata, per riferirsi a quella riflessione che esplora tali ambiti, ricercando che cosa significhi operare secondo giustizia...

Bioetica: oltre la stasi

Questo blog ospita una sezione dedicata alla bioetica. In questo primo post* della stagione 2018-2019 vengono anticipate le tematiche sulle quali verteranno gli interventi successivi.

Eternità digitale. Quando la morte è social

Novembre, mese dei santi e mese in cui ricordiamo i fedeli defunti: mese in cui riflettere sulla dimensione escatologica della nostra esistenza. La rivoluzione digitale è giunta anche qui, sulla soglia dell’eternità, riproponendo l’antico desiderio d’immortalità, sganciandolo però da ogni collegamento con la salvezza. La vita oltre la morte: "Avatar Project" Laddove la fantascienza preconizza la possibilità di «scaricare» il nostro cervello, affidandolo a una macchina che ne perpetui le funzioni dopo la morte del corpo, e un progetto...

A proposito di Alfie. Quando il diritto soppianta la bioetica

Nella vicenda di Alfie ancora una volta (e non sarà l’ultima) assistiamo al solito battage di fronti contrapposti tra «buoni» che difendono la vita, sono contrari all’eutanasia, fanno marce ecc. e «cattivi» che abbreviano e non rispettano la vita, soprattutto di un bambino. Sarebbe ora di smetterla e di comprendere realmente quale sia il significato umano e cristiano della vita e della morte con le implicanze etiche a esse correlate. I doni di Dio La vita non è un valore assoluto (tanto che può essere subordinata a valori più alti...

«Parole della bioetica»: sorella morte | 2

Se nel post parallelo, curato da Gaia De Vecchi, per introdurci a una riflessione etica sulla morte si faceva riferimento al mito di Sisifo – costretto a un «lavoro assurdo» per aver ingannato Ade – vorremmo ora servirci ancora della mitologia per ampliare e stimolare la discussione su un tema così delicato, ma di cui spesso si preferisce non parlare. Demofonte era figlio dei sovrani di Eleusi, Celeo e Metanira. Fu allevato da Demetra la quale, sotto mentite spoglie, percorreva la terra alla ricerca della figlia Persefone, rapita da Ade. La dea dell’agricoltura...

Il cervello: buono o cattivo?

Con questo post e il successivo, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

 

Il cervello e la sua etica: la neuroetica

Con questo post e il precedente, che hanno a tema il cervello riprendiamo la serie che propone uno scambio a due voci e due generi sui temi di bioetica più attuali, per alimentare un confronto e un dialogo aperti sul web. Per i precedenti interventi vedi Francesca Marin e Simone Morandini sulla bioetica globale.

Marina Ripa di Meana: un messaggio fuorviante

Alcuni giorni fa la notizia della morte di Marina Ripa di Meana è stata comunicata dai media anche attraverso la diffusione di un suo videomessaggio nel quale descriveva l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute e manifestava la volontà di sottoporsi alla sedazione palliativa profonda. Si tratta di una scelta che è maturata in un secondo momento perché, come ha dichiarato la diretta interessata, inizialmente era sua intenzione recarsi in Svizzera per la pratica del suicidio medicalmente assistito. Nel video compare infatti anche Maria Antonietta Farina Coscioni,...