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Moralia Tag: morale

Moralia Tag: morale

Ai nostri "venticinque" lettori

Il solido geometrico definito come «prisma» ha avuto in questi ultimi anni un clamoroso successo. Non certo tra gli studenti alle prese con formule con cui calcolare superfici e volumi, quanto piuttosto come modello interpretativo della realtà. La sua introduzione nel lessico ecclesiale, lo sappiamo, è legato al magistero di papa Francesco, che in differenti occasioni ha proposto l’immagine come espressiva delle interconnessioni del reale e come indice delle differenti sfaccettature a partire dal quale approcciarsi. Più evidente risulta l’efficacia...

Genitorialità responsabile I | Discernimento

Carissima Carla, in questi giorni ho terminato la lettura di Amoris laetitia. Seguendo il consiglio di papa Francesco (cf. AL, n. 7) ho cercato di approfondire alcuni aspetti dell’amore coniugale e della sua fecondità, in particolare il cap. V. Mi ha colpito il modo con cui viene affrontato il tema con un tono che, senza rinunciare alla riflessione teologica e all’analisi psicologica, cerca la prossimità con l’esperienza concreta, per far percepire la bellezza dei valori morali tra le pieghe dell’esistenza (cf. AL, n. 265). È così che la fecondità...

Genitorialità responsabile II | Coscienza

Carissimo Giovanni, ti ringrazio per le riflessioni che hai condiviso e che mi hanno fatto ulteriormente riflettere. È vero che ci sono sposi molto generosi nella trasmissione della vita e che, dunque, hanno motivi sufficientemente seri per limitare il numero di figli (cf. AL, n. 42) tuttavia ho l’impressione che il punto centrale sia un altro e cioè che la mentalità antinatalista sia estremamente rilevante per non dire maggioritaria. Detto diversamente, la questione più urgente da affrontare mi sembra data dal fatto che le coppie si facciano pochi scrupoli...

Onesti e curiosi. I teologi morali di domani

Il teologo morale lo sa. Quando si accinge a definire il quadro della sua disciplina, abitualmente (e non solo per vezzo) si confronta con il vocabolario della «crisi», dell’esigenza di «aggiornamento», di «ripensamento» dei fondamenti e di «allargamento» del suo indice tematico, nella percezione che, non solo per il suo passato, ma anche per il presente, la morale gode di una «cattiva fama». Onesti con sè stessi e con il proprio tempo  Il teologo morale, per poco che sia onesto con se stesso e con il tempo che vive,...

Gaudete et exsultate. Una mistica degli occhi aperti

Non senza un pizzico di «follia» evangelica, visti i tempi, papa Francesco ha intitolato la sua terza esortazione apostolica Gaudete et exsultate (GE),[1] cioè «rallegratevi ed esultate» (Mt 5,12). Un inizio, che se non rinviasse alla logica «illogica» dell’ultima beatitudine secondo Matteo, dove traspaiono l’umiliazione e la persecuzione sofferte dai discepoli di Gesù (cf. Mt 5,11), potrebbe sembrare persino fuori luogo. L’invito a rallegrarsi e a esultare, invece, lungi dal risolversi in uno spot a favore di un ottimismo generico...

«Parole della bioetica»: sorella morte | 1

Secondo il mito greco, Sisifo ingannò Ade, la morte, e perciò fu costretto a spingere un masso di pietra dalla base fino alla sommità di una collina, dove il masso sarebbe immancabilmente scivolato a valle, costringendo Sisifo a una nuova scalata, a un lavoro «assurdo» (secondo la definizione di A. Camus), per l’eternità. Da “ingannare la morte” a meditare su essa Come si può oggi «ingannare» la morte, riducendo noi stessi a dei piccoli Sisifo, a vivere un’esistenza «assurda»? Ritengo che uno dei grandi...

Etica nel cyberspazio (con alcuni assaggi)

Cyberspazio: un'espressione risalente all'immaginifico scrittore cyberpunk William Gibson, che ne ha fatto ampio uso a partire dalla metà degli anni '80 (il racconto La notte che bruciammo Chrome risale al 1982). Egli scriveva da pioniere, ancora su una macchina da scrivere, in un'epoca remota per le dinamiche della tecnologia: da poco nata Internet (ancora soprattutto per la comunità scientifica - oltre al mondo militare, da cui proveniva); ancora da venire il World Wide Web. Parecchie sue opere (Neuromante, Mona Lisa Cyberpunk, Giù nel cyberspazio....) sono ormai diventate...

Dal De quolibet al blog: continuità ed evoluzione di un modello comunicativo in teologia

De quolibet Avvento 1256: primo anno di attività accademica a Parigi del frate domenicano Tommaso d’Aquino e primo Quodlibet (il cui tracciato è attualmente in Quodlibet VII). Accanto a una rigorosa escussione sui sensi della Scrittura, ecco un argomento che aveva suscitato all’epoca vivaci contrasti: l’obbligo morale per i religiosi di lavorare con le proprie mani, per combattere la pigrizia, frenare la sensualità e provvedere alle necessità della vita. L’equilibrio di Tommaso evita sia di accentuare una teologia della perfezione fino a sdegnare...

Placido Sgroi. Per l'etica ecumenica

I lettori di Moralia conoscono bene Placido Sgroi: solo quattro i suoi interventi, nei tre anni di vita di questa testata, ma lucidi e puntuali nel delineare i temi affidatigli. In essi si colgono alcune dimensioni qualificanti della sua attività di moralista e in particolare l'attenzione per la dimensione ecumenica, coltivata per l'intera sua esistenza di laico teologo. Non emerge, però, da essi la saggia affabilità, che gli ha permesso di operare efficacemente dal 2009 al 2017 come vicepreside dell'Istituto di Studi Ecumenici «San Bernardino» di Venezia, in cui...

A 50 anni dall’Humanae vitae: con la gioia dell’amore

Humanae vitae approda alle case, alle famiglie, alle coppie nel luglio 1968 esibendo il suo stile disarmato. Disarmato nell’interrogarsi sulla vita e sulla felicità degli uomini toccate così da vicino, nel munus gravissimum di trasmettere la vita, dal «recente evolversi della società» (n. 1); disarmato nel desiderio di restituire la grandezza dell’amore coniugale e nel riconoscere che «gli uomini del nostro tempo sono particolarmente in grado» (n. 12) di comprenderlo nel suo senso di mutuo e vero amore ordinato all’altissima vocazione...