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Moralia Tag: ecologia

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Bioregno II - Un nuova saggezza: la bioetica globale

Di fronte alla parola bioetica, il pensiero va quasi naturalmente a questioni legate all'ambito della medicina o, più in generale, a quello dell'esistenza umana nella sua dimensione biologica. In effetti, la riflessione bioetica proposta dalla grande maggioranza dei testi in circolazione - che muova da un approccio basato su principi o che prenda a forma in relazione alle virtù o alla cura; che sia centrata sulla legge o sulla responsabilità; che si declini come laica o come religiosamente fondata - tratta comunque delle vicende di uomini e donne e delle scelte che essi/e...

Bioregno I – Bioetica globale: il tutto interconnesso

Muovendo dall’assunto che tutto sia strettamente relazionato, oggigiorno l’integralità appare un criterio imprescindibile per comprendere e affrontare ogni problematica, sia essa sociale, politica, ambientale, economica o culturale. In effetti, si adotta ad esempio un approccio riduttivo dinnanzi al fenomeno dell’inquinamento nel momento in cui ci si limiti a constatare il degrado ambientale che esso comporta; è questa una chiave interpretativa univoca che dimentica come tale fenomeno, pregiudicando tra le altre cose la qualità e l’accesso alle risorse...

È tempo di turismo sostenibile

Moralia | Una collaborazione dell'Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) con Il Regno. Due scene reali. «A che ora chiude Venezia?», chiede, serio e convinto, un turista straniero sul far della sera a un residente. L’autostrada seminata di tabelloni che indicano in quanti minuti si raggiungerà le prossime città: Parma 20’, Reggio Emilia 35’, Modena 45’... Che strano: davvero qualcosa sta cambiando nel nostro approccio col mondo, se trattiamo le città come un mega Luna Park con orari di apertura e...

Lo “spirito” sempreverde del nuovo capitalismo

Nel mese di aprile una nota azienda informatica aprirà ufficialmente un nuovo campus per i suoi dipendenti, in grado di accogliere oltre 12.000 persone, costruito e organizzato grazie alle più moderne tecnologie e gestito solo grazie ad energie rinnovabili. Impressionante: per magnitudine e complessità funzionale. Il campus è stato ideato non soltanto per fornire spazi di lavoro adeguati e strumenti efficaci di ricerca e sviluppo, ma anche per garantire l’integrazione ambientale e la sostenibilità. Altrettanto interessanti e creative sono le strutture ideate...

Se l’aria è avvelenata di polveri sottili

Non passa inverno o periodo di stagione secca che l’Italia non si trovi a fare i conti con il problema dell’aria inquinata. Respiriamo veleno. I livelli di polveri sottili, stando ai dati, sono sempre più preoccupanti per la salute dei cittadini. Chi ne fa le spese, come sempre, sono i soggetti più fragili: bambini e anziani in primis. Ogni record negativo pone domande sulla nostra capacità di aver cura della vita umana.   Qualche dato… Il particolato è un composto chimico tanto più pericoloso quanto più piccole sono le particelle...

Vorrei ma non «pasto»: cibo e giustizia

Le connessioni del nostro cibo con il dolore del mondo sono molto spesso accuratamente nascoste. Sono tantissime forme di ingiustizia e di violenza che si possono verificare nel corso della filiera che un prodotto alimentare attraversa dal campo alla tavola, e il rischio è che ci si sgomenti e si consideri il tema come troppo vasto, troppo complesso, troppo sfuggente e troppo lontano per poter davvero porvi rimedio semplicemente modificando i nostri comportamenti.

 

L'ottava opera di misericordia in risposta al grido della terra

Al grido della terra non ci resta che la misericordia. Sembra essere questo l’invito che proviene dal Messaggio di papa Francesco in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, celebrata il 1 settembre in condivisione tra cattolici, ortodossi e altre chiese cristiane. È sotto i nostri orecchi: il grido della terra e il grido dei poveri hanno lo stesso tono. I cambiamenti climatici; i fenomeni di siccità, di inondazioni o di incendi; gli eventi metereologici estremi; l’avvelenamento dei territori e l’inquinamento delle città sono un grido al quale l’umanità non era abituata...

Referendum: un «no» che aiuterà a crescere?

In vista del referendum dello scorso 17 aprile, i contributi di Gaia De Vecchi e Simone Morandini hanno ampiamente illustrato le buone ragioni del voto. Com’è noto è andata diversamente, ma vale la pena di non considerare semplicemente la questione un capitolo chiuso, come spesso si ha la tentazione di fare con gli esiti referendari.   C’è sempre da imparare… C’è sempre da imparare dalle scelte che abbiamo fatto: che abbiano colto nel segno circa la miglior cosa che si potesse fare, o che abbiano fallito – a volte anche drammaticamente – c’è (quasi) sempre modo di ritornarci su e raddrizzare...

Trivellazioni, oltre l’economia fossile

Gaia De Vecchi, intervenendo sul blog «Moralia» il 3 marzo, ha evidenziato nitidamente alcuni importanti nodi di etica della convivenza civile relativi al referendum del prossimo 17 aprile. Ve ne sono, però, anche altri, più legati a questioni specificamente etico-ambientali, che meritano pure considerazione. Certo, nel farlo va anche notato che l’unico quesito sottoposto a consultazione non ha un impatto immediato sulle trivellazioni attualmente in atto, ma si limita a porre limiti relativi al futuro delle relative concessioni. È chiaro, però, anche che il risultato avrà pure una valenza simbolica...