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Moralia Tag: social-media

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Eternità digitale. Quando la morte è social

Novembre, mese dei santi e mese in cui ricordiamo i fedeli defunti: mese in cui riflettere sulla dimensione escatologica della nostra esistenza. La rivoluzione digitale è giunta anche qui, sulla soglia dell’eternità, riproponendo l’antico desiderio d’immortalità, sganciandolo però da ogni collegamento con la salvezza. La vita oltre la morte: "Avatar Project" Laddove la fantascienza preconizza la possibilità di «scaricare» il nostro cervello, affidandolo a una macchina che ne perpetui le funzioni dopo la morte del corpo, e un progetto...

C’è posto per la morale sui social?

Social media e dibattito morale e antropologico possono coniugarsi in qualche modo? Dentro questa domanda c’è qualcosa di più rispetto alla definizione di un rapporto tra mezzo di comunicazione e contenuto. C’è – o almeno credo debba esserci – il presupposto che la ricerca accademica sia anche una forma di servizio alla società e alla cultura, e che quindi debba occuparsi di garantire un collegamento tra ricerca specialistica e dibattito pubblico. Provo a intrecciare qualche spunto di riflessione su tutto questo a partire dall’esperimento...

Se l’acqua diventa social. Abbiamo un problema?

Il marchio Evian, della famosa acqua che sgorga dalle Alpi francesi, è noto per lo stile ricercato del packaging e per le numerose collaborazioni con designer di moda per la creazione delle famose bottiglie limited edition. Citato addirittura in Omicidio sull’Orient Express di Agatha Christie, il marchio Evian è amatissimo tra le più famose star di Hollywood e pare sia molto apprezzato tra gli appassionati di fitness per le caratteristiche energetiche dell’acqua. Sono ormai alcuni anni, dieci per la precisione, che in collaborazione con star e designer Evian produce...

Anche i blog hanno una storia

Per parlare di blog, uno strumento comunicativo piuttosto recente e con finalità molto diverse tra loro - dal diario personale-collettivo, alla piattaforma informativa fino allo strumento di marketing, ora sempre più in concorrenza con i social media - occorre un po’ di storia. Secondo www.blooacademy.it fu Jorn Barger che inventò a metà degli anni Novanta il web-log ovvero il logging the web. La formula iniziale del blog (termine poi coniato da Peter Merholz nel 1999) era un embrionale strumento di condivisione di freddi e interminabili elenchi di risorse o appunti...

Etica nel cyberspazio (con alcuni assaggi)

Cyberspazio: un'espressione risalente all'immaginifico scrittore cyberpunk William Gibson, che ne ha fatto ampio uso a partire dalla metà degli anni '80 (il racconto La notte che bruciammo Chrome risale al 1982). Egli scriveva da pioniere, ancora su una macchina da scrivere, in un'epoca remota per le dinamiche della tecnologia: da poco nata Internet (ancora soprattutto per la comunità scientifica - oltre al mondo militare, da cui proveniva); ancora da venire il World Wide Web. Parecchie sue opere (Neuromante, Mona Lisa Cyberpunk, Giù nel cyberspazio....) sono ormai diventate...

Dal De quolibet al blog: continuità ed evoluzione di un modello comunicativo in teologia

De quolibet Avvento 1256: primo anno di attività accademica a Parigi del frate domenicano Tommaso d’Aquino e primo Quodlibet (il cui tracciato è attualmente in Quodlibet VII). Accanto a una rigorosa escussione sui sensi della Scrittura, ecco un argomento che aveva suscitato all’epoca vivaci contrasti: l’obbligo morale per i religiosi di lavorare con le proprie mani, per combattere la pigrizia, frenare la sensualità e provvedere alle necessità della vita. L’equilibrio di Tommaso evita sia di accentuare una teologia della perfezione fino a sdegnare...

Fare blog in genere

L’idea di aprire sul sito del Coordinamento teologhe italiane una sezione di tipo giornalistico era emersa, tempo fa, ma era anche stata rapidamente messa da parte per la mole di lavoro che avrebbe comportato. Poi è arrivata la proposta del Regno, e l’abbiamo accettata con quel poco o tanto di incoscienza che ogni invito sollecita e in qualche modo consente, anche se in realtà la responsabilità aumenta, perché non è più solo verso quelli “di casa propria”. L’esperienza del Regno delle donne ha pochi mesi di vita (il primo...

La divulgazione è una virtù. Riconnettere la ricerca con la vita delle comunità

L'avvento di Internet è stato salutato come l'apertura di una stagione in cui ognuno avrebbe avuto la possibilità di cercare e diffondere conoscenze e informazioni, di collegarsi con il mondo, di prendere pubblicamente la parola senza dover passare attraverso i media mainstream – cosa impossibile per il comune cittadino. Sembrava uno strumento, quindi, che avrebbe fatto crescere la democrazia, dando a tutti – gruppi, minoranze, singoli cittadini – la possibilità di prendere “pubblicamente” la parola e di mettere in circolo i propri contenuti. Ci...

Theo-bloggers? Parlare di Dio sul web

Bologna, 6 marzo, 15.45-17.45 Moralia e Il Regno delle donne: la realtà consolidata di due blog che convivono nel sito de Il Regno, promossi rispettivamente dall’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) e dal Coordinamento teologhe italiane (CTI). Commento e riflessione critica, prontezza e profondità disegnano una blog/etica non ignara delle tematiche più sensibili di questo tempo. Ma che significa parlare di Dio nella Rete? Come cambia tale parola quando risuona nel cyberspazio? Come evitare di dissolverne il denso contenuto in una comunicazione...