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Moralia Tag: immigrazione

Moralia Tag: immigrazione

Cosmopolis. Una politica ospitale

«Per vivere da soli si deve essere una bestia, o un dio o un filosofo, ma l’uomo è tutt’altro, egli è per natura un animale politico». L’affermazione di Aristotele può senz’altro essere messa in discussione nella prospettiva giudeo-cristiana di un Dio che decide liberamente di non vivere solo, ma di «farsi accogliere», prima ancora che accogliere l’umanità nella sua comunione (cf. Ap 3,21). Ma il filosofo giustamente ricorda che la dimensione politica è, prima di tutto, costitutiva dell’essere umano...

Accogliere Colui che viene

Natale, festa di Colui che viene, festa di un inaudito dono. Festa di un Dio che – parafrasando la Lettera di Paolo ai Filippesi (cf. Fil 2,5-8) – non considera la propria divinità come possesso da custodire egoisticamente, ma viene, nella condizione fragile e vulnerabile di un piccolo bambino, confidando in mani e cuori accoglienti. Lo ricorda il canto «Tu scendi dalle stelle»: colui che è mediatore della creazione tutta, colui che viene come dono di salvezza per l’umanità e la terra, sta nel presepio perché lo contempliamo esposto all’incertezza,...

Parole (im)politiche: diritto. Da Locri a Riace, Antigone è tornata?

L’etica guarda tradizionalmente con grande attenzione al mondo del diritto, fino talvolta a specchiarsi in esso, rinvenendovi categorie di grande rilievo per la propria riflessione. Soprattutto poi nel diritto essa riconosce uno strumento fondamentale per la costruzione di una convivenza interumana nella pace e nella giustizia. Anche per questo le leggi dello stato costituiscono un riferimento fondamentale per l’agire morale: disobbedire a esse è una scelta che può essere eticamente giustificata solo in casi eccezionali e con motivazioni assai forti. Per il mondo classico...

Il samaritano è morto?

Se la Bibbia è la grande narrazione entro la quale si inscrive la parabola dell’Occidente, non c’è dubbio che un testo chiave per interpretarla sia la parabola del buon samaritano. Non casuale, in tal senso, l’attenzione di cui essa è più volte stata fatta oggetto dall’iconografia europea. Come sottolinea con forza Armido Rizzi, essa si presenta come un testo chiave, nel quale si dispiega in forma narrativa quell’esperienza etica fondamentale che il comandamento dell’amore esprime in forma imperativa. L’appello muto, che...

I vescovi: l’ospitalità come imperativo

L’intervento di Camillo Ripamonti della scorsa settimana ha evidenziato una volta di più quanto centrali siano in questi mesi i temi dell’accoglienza e delle migrazioni; a essi Moralia ha già dedicato il primo Dialoghi del 2018, curato da René Micallef, ma anche altri interventi (come, ad esempio, quelli di M. Dal Corso, S. Morandini, F. Compagnoni...). In questo post ci limitiamo a richiamare alcuni elementi della bella lettera Comunità accoglienti. Uscire dalla paura della Commissione episcopale per le migrazioni della CEI, che significativamente porta...

Aquarius

Da alcuni giorni è sotto gli occhi di tutti la vicenda della nave Aquarius. Senza entrare nel merito dei fatti che conosciamo ormai nei dettagli grazie alle cronache anche in presa diretta, la vicenda solleva molti interrogativi che interessano diversi piani: quello dei diritti individuali e dei popoli, quello del diritto internazionale, quello politico per citarne solo alcuni che si sono sovrapposti e che hanno determinato decisioni che forse non hanno avuto come obiettivo il bene delle persone coinvolte. Che avremmo dovuto fare? Quella che avevamo davanti era una situazione chiara: una...

Ospitare è un dovere?

L’ospitalità è oggi una parola tornata al centro della discussione. Le cronache giornalistiche e il dibattito politico hanno riportato il tema-problema dell’accoglienza fin dentro le case. La realtà dell’immigrazione, sempre più strutturale e non contingente, rivela, insomma, che prima che sociale e politica, la crisi dell’accoglienza è culturale e spirituale. In Francia, ad esempio, nel gennaio del 2017 alcuni cittadini di piccoli paesi alpini sono stati processati per aver compiuto il reato definito, secondo una recente legge conosciuta...

Dopo i «Dialoghi» sui rifugiati: una rilettura guidata dall’empatia

All’inizio di gennaio 2018, Moralia ha pubblicato un dossier nella serie «Dialoghi» sul tema dei migranti e dei rifugiati, nel quale abbiamo chiesto a vari esperti del mondo della teologia e delle scienze sociali di commentare il Messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018. Nei ricchi e bei contributi di Gioacchino Campese, Alessandra Ciurlo, Alessandro Cortesi, Pier Davide Guenzi, Mariacristina Molfetta e Placido Sgroi c’è molto da riflettere e da meditare, specialmente quando ascoltiamo i discorsi che si fanno durante l’attuale...

Introduzione | Quattro gesti e quattro virtù

Di fonte alla situazione di tanti migranti e rifugiati, «la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare», dice papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018 (che sarà celebrato il 14 gennaio). A questi quattro, possiamo aggiungere il “perorare”, l’advocacy a livello internazionale, anche se in teoria rientrerebbe nel “promuovere”. Infatti,...

Amare il forestiero come te stesso... perché anche voi foste forestieri

Una citazione biblica cliché e logorata? Il Messaggio di Francesco per la Giornata del rifugiato 2018 introduce una citazione delle antiche Scritture ebraiche, Levitico 19,34, sulla quale è opportuno svolgere qualche riflessione per il rischio di ridurre tale riferimento a una sorta di “luogo” così “comune” da non destare più interesse, da non interrompere pensieri consolidati, senza un adeguato ritorno critico.[1] Il libro del Levitico Il libro del Levitico, parte integrante della Torah ebraica, tra altri temi, intende rendere consapevole...