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Moralia Tag: violenza

Moralia Tag: violenza

Dinanzi alla violenza: una via altra

Che significa opporsi al terrorismo di Daesh? Come affrontare una questione di portata globale, che – attraverso l'intreccio di misure militari e di intelligence – interroga in realtà il modo stesso di essere dell’Occidente? Davvero non è solo un problema di opzioni tecniche e politiche: si tratta di ripensare cosa significhi essere umani in questo tempo, senza cedere alla tentazione di far propria quella stessa violenza che viene da Daesh. Forse, in mezzo a tante voci pronte a offrire indicazioni a buon mercato – in direzioni peraltro anche molto diverse –. vale la pena di ascoltarne due differenti....

Parigi, perché? Pensieri per giorni tristi

Giorni di lutto, di pianto e di cordoglio per chi è morto a Parigi e di solidarietà con i suoi cari, con una città, con una nazione. Giorni di sgomento, per una violenza spietata che si fa sempre più pervasiva, che nessuno spazio di vita risparmia. Giorni di paura, per tutti noi, per un'Europa che ormai si sente minacciata. Ma anche ... giorni di resistenza, col cuore e la mente; giorni di condanna per la violenza e di impegno a non cedere a essa; giorni per continuare a vivere, perseguendo coraggiosamente progetti di pace, nel dialogo e nell'incontro; giorni per tenere vivo il pensiero,...

Parole dell’etica: "Legittima difesa"

Un giovane ladro albanese, un pensionato, una morte; la dichiarazione da parte del secondo di aver sparato trovandosi dinanzi il primo, introdottosi nella sua abitazione per rubare. Davvero pochi gli elementi disponibili e mentre scriviamo sono in corso indagini tese a verificare le circostanze. Assolutamente impensabile in simili condizioni esprimere valutazioni morali sui fatti; l’esigenza è piuttosto quella di una doverosa prudenza. Non solo uno slogan Possibile e altrettanto doverosa è invece una meditazione critica dello slogan utilizzato da alcuni soggetti intervenuti nel dibattito sull’evento:...

Contro la violenza, il dialogo: non tolleranza ma incontro

Dopo gli attentati avvenuti nel corso di questa estate – ricordiamo quelli dello stesso tragico venerdì 26 giugno in Francia, Somalia, Tunisia e Kuwait – quale può essere la reazione della società civile e della riflessione filosofica, oltre quella diplomatica e militare? Una risposta culturale Anche se può apparire difficile – e non in grado di dare immediatamente soluzione al problema – l’unica possibile risposta resta quella del dialogo, ovvero la relazione a più voci per mettere in comunicazione soggetti differenti. È il suggerimento di Martin Heidegger e Hans-Georg Gadamer, padri fondatori...

Violenza e religioni: spezzare i legami perversi

Nei giorni scorsi «Moralia» ha pubblicato due graditi post – rispettivamente di Brunetto Salvarani e di Paolo Naso – che rimandavano in forme diverse al rapporto tra religioni e violenza (in relazione alla strage di Sousse e al persistente razzismo negli USA). Si tratta, in effetti, di un fenomeno che sembra riemergere diffusamente in questo tempo: quante volte negli ultimi mesi abbiamo visto riproporsi immagini dure, scioccanti nella virulenza degli atti rappresentati, drammatiche in ciò che rivelano dell’animo di chi li compie. Un rapporto inscindibile? Non stupisce che vi sia chi ceda alla tentazione...