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Moralia Tag: humanae-vitae

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Sessualità, generazione e Humanae vitae: i teologi morali italiani a congresso

«Sessualità, differenza sessuale, generazione. A cinquant’anni da Humanae vitae»: questo il titolo del congresso che l’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) terrà a Torino dal 3 al 6 luglio 2018 (il programma completo nel sito dell’associazione, sezione Ultimissime news - Convegni). L’occasione è offerta dall’anniversario della promulgazione di un’enciclica che è legata, nella memoria di molti, soprattutto all’atteggiamento critico nei confronti della contraccezione, ma che in effetti...

A 50 anni dall’Humanae vitae: con la gioia dell’amore

Humanae vitae approda alle case, alle famiglie, alle coppie nel luglio 1968 esibendo il suo stile disarmato. Disarmato nell’interrogarsi sulla vita e sulla felicità degli uomini toccate così da vicino, nel munus gravissimum di trasmettere la vita, dal «recente evolversi della società» (n. 1); disarmato nel desiderio di restituire la grandezza dell’amore coniugale e nel riconoscere che «gli uomini del nostro tempo sono particolarmente in grado» (n. 12) di comprenderlo nel suo senso di mutuo e vero amore ordinato all’altissima vocazione...

La questione della pianificazione familiare

Il 25 luglio 1968 papa Paolo VI promulgava la sua ultima enciclica, dal titolo Humanae vitae, che offriva indicazioni significativamente differenti da quelle emerse dalla commissione da lui stesso istituita per definire la dottrina cristiana sulla trasmissione della vita. L’enciclica sanciva due importanti questioni: la paternità responsabile, che riconosceva lecita la pianificazione delle nascite da parte degli sposi, a conferma della prospettiva indicata in Gaudium et spes 50-51. il riconoscimento esclusivo dei “metodi naturali”, quale unica pratica consentita...

Sinodo sulla famiglia: ascoltare l’”istinto” dei fedeli

Fra pochi giorni, il 15 aprile, scade il termine per consegnare le risposte alle domande contenute nei Lineamenta per il Sinodo ordinario sulla famiglia di ottobre 2015. La “consultazione” voluta da papa Francesco non è stata, come molti detrattori hanno dichiarato, un anomalo tentativo di “democratizzazione” dottrinale. La Chiesa non ragiona in termini di democrazia, ma di comunione. E proprio in tal senso mi sembra sia si sia trattato di una straordinaria opportunità di sondare il sensus fidelium in ordine a delicate questioni di morale matrimoniale. Proprio per questo trovo quanto mai discutibile,...