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Moralia Tag: francesco

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Gaudete et exsultate. Una mistica degli occhi aperti

Non senza un pizzico di «follia» evangelica, visti i tempi, papa Francesco ha intitolato la sua terza esortazione apostolica Gaudete et exsultate (GE),[1] cioè «rallegratevi ed esultate» (Mt 5,12). Un inizio, che se non rinviasse alla logica «illogica» dell’ultima beatitudine secondo Matteo, dove traspaiono l’umiliazione e la persecuzione sofferte dai discepoli di Gesù (cf. Mt 5,11), potrebbe sembrare persino fuori luogo. L’invito a rallegrarsi e a esultare, invece, lungi dal risolversi in uno spot a favore di un ottimismo generico...

Introduzione | Quattro gesti e quattro virtù

Di fonte alla situazione di tanti migranti e rifugiati, «la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare», dice papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018 (che sarà celebrato il 14 gennaio). A questi quattro, possiamo aggiungere il “perorare”, l’advocacy a livello internazionale, anche se in teoria rientrerebbe nel “promuovere”. Infatti,...

Amare il forestiero come te stesso... perché anche voi foste forestieri

Una citazione biblica cliché e logorata? Il Messaggio di Francesco per la Giornata del rifugiato 2018 introduce una citazione delle antiche Scritture ebraiche, Levitico 19,34, sulla quale è opportuno svolgere qualche riflessione per il rischio di ridurre tale riferimento a una sorta di “luogo” così “comune” da non destare più interesse, da non interrompere pensieri consolidati, senza un adeguato ritorno critico.[1] Il libro del Levitico Il libro del Levitico, parte integrante della Torah ebraica, tra altri temi, intende rendere consapevole...

Accogliere: spunti per un’ospitalità reciproca, ecclesiale e teologica

Il costante e insistente appello di papa Francesco ad accogliere migranti e rifugiati rivolto alla società e soprattutto alla Chiesa (parrocchie, comunità religiose, monasteri, santuari…) avviene in un momento in cui la paura sembra si stia affermando come il sentimento dominante nei confronti di queste persone in Europa, come dimostrato dalle più recenti ricerche e sondaggi condotte in tutto il continente, Italia compresa. Ricorrendo al linguaggio della teologa Susanna Snyder, pare che in questa particolare congiuntura storica l’ecologia della paura abbia il sopravvento...

Promuovere: una sfida complessa

Il breve ma denso Messaggio di papa Francesco per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato trova la sua spina dorsale nei quattro verbi che lo articolano, dopo la breve introduzione, che segnala due criteri teologici per leggere la vicenda dei migranti, quello dei “segni dei tempi” e quello dell’identificazione del migrante che bussa alla nostra porta con Cristo stesso. I quattro verbi sono: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Se letti in relazione essi costituiscono un vero e proprio climax ascendente, che indica un crescente impegno e coinvolgimento da parte...

Integrare: offrire la cittadinanza all’altro nel contesto geopolitico e religioso di oggi

In controtendenza rispetto ai seminatori di paura papa Francesco legge la condizione dei tanti migranti e rifugiati come opportunità per costruire una società più solidale. Ne offre anche una lettura di fede scorgendo nelle migrazioni un’occasione di incontro con Gesù Cristo «il quale si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca». Nel Messaggio per la giornata della Pace 2018 viene delineato un percorso in quattro verbi: accogliere, proteggere, accompagnare, integrare. «L’ultimo verbo, integrare, si pone sul piano delle...

I due Patti Globali dell’ONU

1. Origini di un’iniziativa internazionale sostenuta da papa Francesco  L’era delle migrazioni Nel messaggio che papa Francesco ci consegna per la Giornata del migrante e del rifugiato il 14 gennaio 2018, ci fa capire quanto profonda sia la sua «preoccupazione per la triste situazione di tanti migranti e rifugiati che fuggono dalle guerre, dalle persecuzioni, dai disastri naturali e dalla povertà». Una preoccupazione consapevole riguardo la complessità delle dinamiche globali attuali e della mobilità umana. Infatti, al giorno d’oggi, i movimenti...

Nell'era dell'incertezza...finalmente!

Ormai ne siamo certi: papa Francesco ha inaugurato l’era del magistero cattolico incerto: «Desidero ribadire che non tutte le discussioni dottrinali, morali o pastorali devono essere risolte con interventi del magistero. […] Esistono diversi modi di interpretare alcuni aspetti della dottrina o alcune conseguenze che da essa derivano. […] Inoltre, in ogni paese o regione si possono cercare soluzioni più inculturate, attente alle tradizioni e alle sfide locali» (AL 3). Sconcertante per gli habitué dei pronunciamenti normativi, forti e sicuri sulla...

Quattro gesti e quattro virtù: il nuovo “Dialoghi Moralia”

Di fonte alla situazione di tanti migranti e rifugiati, «la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare», dice papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018 (che sarà celebrato il 14 gennaio). A questi quattro, possiamo aggiungere il “perorare”, l’advocacy a livello internazionale, anche se in teoria rientrerebbe nel “promuovere”. Infatti, nella conclusione del Messaggio, Francesco...

Il pianeta è nudo: la COP 23 sul clima

Si sa, spesso la verità esce dalla bocca dei bambini. Come nella celebre fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore di Andersen, dove un ragazzino spezza l’incantesimo cortigiano quando riconosce la nudità del re facendo emergere la cruda realtà, così è accaduto nella recente COP23 di Bonn (6-17 novembre), ossia nella conferenza internazionale sul clima. Il ragazzino si chiama Timoci Naulusala. Proviene da un villaggio delle isole Fiji, colpito lo scorso anno da un devastante ciclone. In assemblea ha candidamente raccontato ciò che ha dovuto subire...