m
Moralia Tag: educazione

Moralia Tag: educazione

Integrare: offrire la cittadinanza all’altro nel contesto geopolitico e religioso di oggi

In controtendenza rispetto ai seminatori di paura papa Francesco legge la condizione dei tanti migranti e rifugiati come opportunità per costruire una società più solidale. Ne offre anche una lettura di fede scorgendo nelle migrazioni un’occasione di incontro con Gesù Cristo «il quale si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca». Nel Messaggio per la giornata della Pace 2018 viene delineato un percorso in quattro verbi: accogliere, proteggere, accompagnare, integrare. «L’ultimo verbo, integrare, si pone sul piano delle...

Religione a scuola: un’ora di libertà

Con piacevole sorpresa accogliamo la notizia della pubblicazione di una lettera da parte dei vescovi italiani a tutti gli insegnanti di religione cattolica. La lettera si riallaccia a una precedente, pubblicata a quasi 25 anni di distanza, che i vescovi esortano a riprendere in mano perché essa continua a conservare e custodire le caratteristiche di fondo dell’insegnamento nato con l’Accordo di revisione del Concordato del 1984. I nodi essenziali dell’insegnamento della religione cattolica Di quelle caratteristiche i vescovi italiani in questa nuova lettera riprendono...

Un posto a scuola per la bioetica

Bioetica e scuola: perché questa diade? La risposta è semplice: è indiscutibile il valore educativo e formativo della bioetica nella direzione della possibilità di capire e rispondere agli interrogativi pressanti posti dalla cultura contemporanea. E ci viene spontaneo dire che, fino a prova contraria, quale miglior contesto culturale e formativo può permettere alla bioetica di realizzare tutte le sue potenzialità educative e formative se non la scuola, che è, per antonomasia statuto e vocazione, fucina delle future generazioni. Un po’...

Adultescenza: vizio o virtù?

Adultescenza: cos’è? Tra le circa 1500 parole nuove che lo Zingarelli 2014 ha incluso, c’è anche il neologismo: “adultescente” (kidult in inglese). «Adultescente s. m. e f. Persona adulta che si comporta con modi giovanili, compiacendosi di ostentare interessi e stili di vita da adolescente». Il sostantivo, quindi, rimanda a quelle persone che, pur avendo raggiunto una età cronologica e biologica adulta, permangono in atteggiamenti e identità dai forti tratti adolescenziali. Il fatto che il neologismo sia stato incluso...

Una società educante per superare la «cultura del lamento»

La famiglia, come dimostra la lettura delle pagine di cronaca nei giornali, può trasformarsi nel luogo in cui le contraddizioni e i conflitti che travagliano gli individui possono esplodere in maniera efferata. Non bisogna cedere alla facile tentazione di addebitare tutto ciò alla malvagità dei nostri tempi: la sconfortata esclamazione «O tempora! o mores!» (o tempi, o costumi!) era già di Cicerone. Interessante poi la lettura delle lettere pastorali che i vescovi indirizzano ai fedeli delle loro diocesi per spronarli in un particolare aspetto della vita...

Fronteggiare il fondamentalismo con l’educazione

Prevenire i fenomeni di radicalizzazione islamica attraverso la formazione delle guide di culto musulmane. Se l’educazione è primariamente una sfida etica, la scelta del Ministero dell’Interno di puntare sulla formazione degli imam ha un importante significato morale.

 

Educare all’argomentazione etica: la cultura di pensare in grande

Parole come pluralismo e globalizzazione, multiculturalità e immigrazione immunizzano come antidoti potenti dall’idea – ritenuta oggi più di ieri totalizzante – di universalizzazione dell’etica intesa come risultato di un percorso, sebbene travagliato e impervio, verso un’idea condivisa di valori.

 

Educare a una cittadinanza integrante

Una proposta educativa possiede sempre come finalità la possibilità di sostenere un particolare profilo di cittadinanza. Il nostro tempo è caratterizzato dalla crescita costante di esperienze sulle differenze culturali, etniche e religiose.

Contro la violenza giovanile: AAA. Educatori adulti cercasi

Si può parlare di bullismo quando la vittima è esposta volontariamente, ripetutamente e per lungo tempo a prepotenze e azioni ostili da parte dei coetanei, in una situazione di squilibrio di forze, in una relazione in cui chi è preso di mira evidenzia difficoltà a reagire e a difendersi. Un problema che chiama in causa lo stile relazionale e culturale di noi adulti. Che cosa fare?

Big Brother is watching you!

«Big brother is watching you!». Così riportavano gli enormi manifesti affissi per le strade della Londra descritta da George Orwell nel suo romanzo più famoso, 1984. Il Grande Fratello, capo del partito unico dell’Oceania, ha occhi dappertutto. Può guardare, attraverso i teleschermi, ogni abitazione in ogni punto della città, controllando tutti i cittadini, anche nella loro vita privata, condotta sessuale compresa! Molti sociologi e letterati hanno esaltato la portata profetica del messaggio di Orwell, constatando l’inevitabile avvento di...