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Moralia Tag: politica

Moralia Tag: politica

Frontiere e confini: non ne abbiamo bisogno

La storia dell’umanità è la storia di limiti superati e, al contempo, di limiti imposti. Non trascorre giorno in cui l’uomo non tenti di andare oltre i propri orizzonti di possibilità. Per fare un esempio, l’uomo non si accontenta (per fortuna!) di essere arrivato sulla Luna, il passo più prossimo è adesso verso Marte, e sarà anche questo l’inizio di mete sempre più ambiziose. E i limiti che l’uomo continuamente travalica non sono solo geografici, ma anche biologici, politici, sociali e persino spirituali …...

Equità fiscale: fa rima con responsabilità

Il tema dell’equità fiscale è uno dei temi «caldi» del momento in Italia, vista l’attenzione suscitata dalle misure previste dalla manovra 2019 su cui il governo ha recentemente raggiunto l’intesa. In questa sede, però, non interessa tanto entrare nel merito politico della questione, quanto piuttosto riflettere brevemente sul suo significato etico e sulle sue implicazioni morali, pubbliche e private. Il principio della giustizia contributiva, infatti, è un principio che dovrebbe godere della massima attenzione in tutte le moderne democrazie,...

Parole (im)politiche: tempo

Ripensare l’etica politica e le parole che la informano: questo l’invito del presidente ATISM, Pier Davide Guenzi, nell’intervento su Moralia del 6 settembre 2018. Vorremmo accogliere tale orientamento nell’orizzonte di una prospettiva di etica civile (su cui già in diverse occasioni ci siano trovati a riflettere). È l’idea – già di Aristotele – di un’amicizia politica, che sta a monte della pluralità delle opinioni su come governare la cosa pubblica, e che anzi la informa e la sostiene. In questo quadro la personale...

Al voto! Una responsabilità, quattro criteri

Si conclude con quest’ultimo post il percorso con cui Moralia ha seguito il cammino di avvicinamento a queste elezioni politiche, così delicate sia per l’incertezza che le caratterizza, sia per la novità della legge elettorale che le regola. Abbiamo preso le mosse da una considerazione d’assieme della politica nelle società occidentali (Guenzi) – tanto segnate tra l’altro dalla comunicazione in Rete (Benanti) –, per focalizzare poi l’attenzione su alcuni temi eticamente sensibili che sono in gioco in questa consultazione elettorale....

Al voto nel paese senza figli

Riprendiamo la serie delle riflessioni di Moralia in vista delle elezioni analizzando con il demografo Alessandro Rosina, come suggerito anche da Luigino Bruni nel post Un economista va a votare, la sfida etica e politica del voto del 4 marzo in un paese in profonda crisi demografica.

 

Un economista va a votare

Nel percorso del blog Moralia verso le elezioni del 4 marzo, dopo le riflessioni sull’etica nella Rete, sul problema democratico legato all’astensionismo  e sulla questione ambientale, è la volta della prospettiva di un economista.

Ecologia integrale fa rima con «elettorale»?

Riprendiamo le nostre riflessioni di etica pre-elettorale con un nuovo sasso nello «stagno» – pieno di promesse – dei programmi elettorali: la questione ambientale, che pare essere completamente uscita di scena. Che cosa chiedere ai nostri aspiranti governanti su questo tema? Ci guida nella riflessione Bruno Bignami.

Elezioni e astensionismo: il termometro della democrazia

Lo scenario (assai realistico) per cui il partito “vincente” nelle elezioni di marzo sarà l’astensionismo induce a porre in primo piano la questione della democrazia. Non ne è certamente in discussione la sostanza valoriale, quanto piuttosto i limiti e le fragilità emergenti (e non solo nel nostro paese) in stretta connessione con il rapido mutamento sociale. Anche in Italia si assiste alla tendenza evolutiva propria delle democrazie consolidate, che non si limita solo a un deficit di partecipazione dei cittadini chiamati a eleggere i propri governanti. L’astensione...

Verso le elezioni: etica nella Rete

L’appuntamento elettorale del 4 marzo dà l’occasione a questo blog per affrontare alcune questioni di etica pubblica. L’idea è non solo di richiamare l’attenzione su temi importanti, che non potranno mancare nei programmi politici presentati dalle forze in campo, ma anche di individuare dei criteri di discernimento etico che aiutino a fare una scelta, nell’urna, orientata al bene comune. Il primo post della serie riguarda il tema dell’uso del web e dei social media nella campagna elettorale (Moralia).

 

Il referendum sulla riforma costituzionale. Criteri etici per un dibattito responsabile

L’attuale riforma riscrive l’organigramma del funzionamento dello Stato, a partire dal nuovo modo di disegnare i rapporti tra Camera e Senato, fino al rapporto Stato-regioni. Siccome la Carta costituzionale è la carta del bene comune, si richiede che tutti (o comunque la stragrande maggioranza dei cittadini) si riconoscano nelle sue indicazioni: ognuno deve un po’ sentirla sua…